Da oggi, sul sito del Comune di Napoli, è presente il bando che disciplina le agevolazioni a favore delle piccole imprese e delle microimprese artigiane, industriali, commerciali, di servizi e sociali, aventi unità locale nelle seguenti Municipalità/quartieri:

Municipalità 2 - Mercato, Pendino, Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto
Municipalità 3 - Stella, San Carlo all’Arena
Municipalità 4 - San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale
Municipalità 6 - Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio
Municipalità 7 - Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno
Municipalità 8 - Piscinola, Chiaiano, Scampia
Municipalità 9 - Soccavo, Pianura
Municipalità 10 - Bagnoli, Fuorigrotta.

Le agevolazioni sono finalizzate al sostegno di progetti imprenditoriali, ai sensi dell’art. 14 della legge 266/97 e dell’art. 4 del decreto Ministro delle Attività Produttive 14 settembre 2004, n. 267, relativamente all’annualità 2013.

Finalità del bando

Finalità del bando è la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo per le piccole e micro imprese con l’articolazione del bando in tre distinti interventi:

1) promozione di Reti d’Impresa formali e permanenti, già costituite o di nuova costituzione, fra piccole e micro imprese locali con sede operativa nell’area oggetto degli interventi anche, eventualmente, con altre di diversa dimensione, insediate in altre Province campane, Regioni o Stati. Le Reti devono essere composte da almeno tre imprese che si obbligano ad esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato;

2) sostegno a processi di consolidamento e di innovazione di piccole e micro imprese collocate nelle aree di intervento finalizzati a rafforzarne la competitività e la capacità produttiva con progetti di investimento tarati sul potenziamento delle capacità commerciali, produttive e gestionali; aggiornamento tecnologico; riduzione dell’impatto ambientale; innovazione di processo e/o prodotto;

3) sostegno al sistema delle piccole e micro imprese nei settori del commercio, dell’artigianato e del turismo nei Borghi, intesi come aree connotate/connotabili da storia, tradizioni produttive e/o insediative, da sistemi di relazioni economico-sociali-culturali mediante una politica di supporto a specifiche attività, tradizioni, vocazioni e potenzialità. Intervento teso a contribuire al ripopolamento artigianale, alla valorizzazione delle botteghe, delle tradizioni produttive e dei Poli di attrazione turistica, con particolare riferimento alle “filiere” della musica, del libro, turismo e cultura, antiquariato, oreficeria, tessile, presepiale e religiosa, latta e ferro, ceramica.

Le imprese che presentano domanda d’ammissione a contributo per gli interventi 2) o 3) possono presentare ulteriore istanza per accedere al contributo previsto dall’intervento 1) nel rispetto della normativa concernente il de minimis.

Soggetti beneficiari

I soggetti destinatari delle agevolazioni sono le imprese di cui agli artt. 2082 e ss. del codice civile, nonché le imprese sociali di cui alla legge 381/91 e al D.lgs. 155/2006, già esistenti o nuove. Le imprese devono appartenere alla categoria delle “piccole imprese” o delle “micro imprese”, così come definite dall’art. 2 del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18/04/05 che recepisce la “Raccomandazione 1422/CE della Commissione europea, del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle piccole e medie imprese” (GUCE L. 124 del 20/05/2003).

La domanda di agevolazione va compilata utilizzando unicamente la specifica modulistica presente sul sito www.comune.napoli.it/bandi.
Le imprese dovranno realizzare l’investimento entro 8 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di Adesione ed Obbligo, qualora trattasi di ammissione a contributo per l’intervento 1, ed entro 12 mesi per gli interventi 2 e 3.

Dotazione finanziaria

Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a € 5.600.000,00 così ripartiti:
- Intervento 1: € 3.000.000,00;
- Intervento 2: € 1.800.000,00;
- Intervento 3: € 800.000,00.

Le erogazioni complessive per ciascuna impresa non potranno superare i seguenti massimali:
- Intervento 1: € 30.000,00, salvo il rispetto del de minimis previsto dalla normativa comunitaria in materia di aiuti alle imprese, per progetti d’investimento pari ad almeno € 46.153,85;
- Intervento 2: € 60.000,00, salvo il rispetto del de minimis previsto dalla normativa comunitaria in materia di aiuti alle imprese, per progetti di investimento pari ad almeno € 92.307,69;
- Intervento 3: € 60.000,00 (sessantamila/00), salvo il rispetto del de minimis previsto dalla normativa comunitaria in materia di aiuti alle imprese, per progetti di investimento pari ad almeno € 92.307,69.
In linea con quanto previsto dall'art. 72, comma 2 della legge finanziaria 2003 (legge 27 dicembre 2002, n. 289), il 50% del contributo concesso è soggetto a rimborso. Il tasso d'interesse da applicare alle somme rimborsate è determinato in misura dello 0,50% annuo. Il rimborso verrà effettuato secondo un piano di ammortamento, in rate trimestrali, in ogni caso della durata non superiore ad anni tre.

Tempi

Le domande di agevolazione complete di tutta la documentazione richiesta, dovranno essere indirizzate al Comune di Napoli – Servizio Mercato del Lavoro, Ricerca e Sviluppo Economico e dovranno pervenire a decorrere dal 28 febbraio 2014 ed entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 28 aprile 2014 al Protocollo Generale del Comune di Napoli - Piazza Municipio n. 22 - Palazzo S. Giacomo - 80133 - Napoli.

 


PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Riferimento: Paola Russo - Economia d’Impresa e Internazionalizzazione
Telefono: 081.5836.400 | E-mail: russo@unindustria.na.it

Centro Studi

Area Stampa