L’Unione Industriali Napoli nel 2017 compirà cento anni di vita. Sarà la prima associazione del Mezzogiorno a tagliare il traguardo del secolo.

La sua fondazione nel 1917 non fu solo un atto formale, ma la dimostrazione di quanto fosse radicata e consapevole l'imprenditoria nella città, al passo con i tempi e con le esigenze che avevano dato vita, solo sette anni prima, alla Confindustria, cui l'Unione aderì al fianco delle principali associazioni industriali del Nord.

Napoli, tra potenzialità e criticità, ha avuto da sempre un ruolo di motore dell’innovazione nel Mezzogiorno. Celebrare i cento anni dell’Unione significa anche interrogarsi su come la città può rilanciare questa spinta propulsiva, trasformando se stessa, riconvertendo aree dismesse in poli di nuove iniziative produttive, di promozione dell’industria della cultura e del turismo, di ricerca scientifica e innovazione tecnologica; attrattivi di risorse economiche, imprenditoriali, umane. Significa comprendere quali investimenti infrastrutturali, materiali e immateriali, siano funzionali al modello di sviluppo che la città e il suo territorio si stanno dando.

Ma il Centenario vuol essere anche un evento in cui tutta la città, la sua storia, la sua cultura, il suo ingegno e la sua visione di futuro possano identificarsi per ritrovare insieme una centralità perduta di pensiero e azione, per far propri nuovi saperi e nuove abilità, nuove scoperte e nuove industrie.

Facendo leva anche su preesistenze e valori per cui Napoli vanta un primato assoluto nella cultura mondiale. Come Pompei ed Ercolano, straordinario patrimonio archeologico che ha saputo influenzare anche il gusto di un'intera epoca. Come il Teatro di San Carlo, fucina di armonie e di bellezze sonore, simbolo di un universo musicale molto più diffuso, presente in ogni vicolo della città, in ogni cuore partenopeo, in ogni angolo del mondo.

Imprese, innovazione, cultura e bellezza saranno quindi i cuori che batteranno in questo Centenario per una città da secoli multietnica e variopinta, che nella diversità e spesso anche nel disordine  ha espresso e continua a esprimere una creatività  produttiva sempre rinnovata, generatrice di un universo di imprese in continuo movimento.

A partire dai player internazionali dell'aerospazio, dell'automotive, dell'alimentare e dell'abbigliamento, il territorio napoletano vanta eccellenze nel packaging, nell'elettromeccanica, nella metalmeccanica e nell'industria armatoriale.

La voglia d'impresa è connaturata alla città e si rinnova attraverso le generazioni con un record di start up innovative, un fermento positivo che ha portato Apple a creare a Napoli un polo europeo della formazione per lo sviluppo delle app mobile.

Come si può meglio valorizzare questo enorme patrimonio umano, professionale, sociale e culturale?

L’Unione Industriali Napoli, celebrando il suo Centenario, intende contribuire a farlo con un programma articolato, promosso insieme a Confindustria.

Il percorso approfondirà i vari temi in tappe diverse, ma con una unica vision; un racconto che consentirà di porre le basi per strategie e azioni future dell’associazione.