E' stato pubblicato il bando “CIP Eco-Innovation- First Application and Market Replication Projects” nell’ambito del programma europeo che supporta la competitività e l’innovazione delle imprese, in particolare delle PMI.
L’iniziativa CIP Eco-Innovation è una delle misure adottate per l’attuazione dell’Eco-Innovation Action Plan che tra gli obiettivi principali ha quello di realizzare il pieno potenziale delle tecnologie per la protezione dell’ambiente, contribuendo allo stesso tempo alla competitività delle imprese e alla crescita economica, in linea con gli obiettivi della Strategia Europe 2020.
CIP Eco-Innovation supporta progetti di prima applicazione o di commercializzazione di tecniche, prodotti, servizi o pratiche eco-innovative di rilevanza europea, con il fine di colmare il divario esistente fra la dimostrazione riuscita di tecnologie innovative e la commercializzazione, eliminando così gli ostacoli alla penetrazione nel mercato.
In questo senso, particolare rilievo viene dato alla replicazione e utilizzo delle soluzioni tecnologiche e di business innovative anche dopo la fine dei progetti, in modo da garantire il loro assorbimento nel mercato nel medio-lungo termine.
I progetti devono inoltre contribuire a ridurre l’impatto ambientale, accrescere l’efficienza nell’utilizzo delle risorse e migliorare le performance ambientali delle imprese, in particolare delle PMI.

Gli obiettivi principali del programma sono i seguenti:
- promuovere l’adozione di approcci nuovi e integrati all’eco-innovazione nella gestione ambientale e nella creazione di prodotti, processi e servizi eco-compatibili;
- incoraggiare l’assorbimento nel mercato di soluzioni ambientali rimuovendo le barriere all’ingresso e aumentando la quota di mercato;
- incrementare le capacità innovative delle PMI.

Azioni del bando 2013 e priorità
Il bando 2013 ha come priorità la partecipazione delle PMI e le aree che hanno maggiore rilevanza dal punto di vista della protezione ambientale, delle innovazioni di mercato e in cui ci si aspetta di produrre un impatto maggiore.
Le aree e le priorità per il 2013 riguardano:
1. Riciclo di materiali
In particolare, le azioni nei progetti devono mirare a:
- migliorare i processi di divisione e trattamento dei rifiuti e la qualità dei materiali riciclati;
- realizzare prodotti innovativi che utilazzino materiali riciclati;
- rafforzare la competitività delle industrie nel settore tramite soluzioni innovative;
2. Materiali per l’edilizia sostenibile
Nei progetti bisogna realizzare:
- materiali da costruzione sostenibili e processi di costruzione innovativi;
- materiali e tecniche di costruzione che riducono il consumo di risorse e i prodotti di scarto, in tutte le fasi del processo edilizio;
3. Industria dei prodotti alimentari
Il settore dei prodotti alimentari contribuisce dal 20% al 30% dell’impatto ambientale dei consumi privati.
Priorità verrà data ai settori con maggiore impatto ambientale, come la produzione della carne e latticini.
Con i progetti si devono introdurre:
- prodotti, processi e servizi puliti e innovativi, inclusi metodi e materiali di confezionamento, che mirano ad una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse;
- prodotti, processi e servizi puliti e innovativi, nella fase della produzione per la riduzione, riciclo e recupero degli scarti e la riduzione delle emissioni inquinanti;
- processi e servizi innovativi che mirano a ridurre l’impatto ambientale del consumo di cibi e bevande e al risparmio delle risorse idriche e/o a una migliore qualità dell’acqua;
4. Acqua
La priorità in questo bando è quella di diffondere soluzioni innovative nel mercato che incrementino l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua e la sua qualità in diversi settori tramite:
- processi, prodotti e tecnologie per un utilizzo più efficiente dell’acqua, in particolare processi water free e/o che riducano il consumo di acqua di almeno il 30%;
- sistemi innovativi per il riutilizzo e il riciclo dell’acqua per uso residenziale, urbano, industriale e agricolo;
- miglioramento dei metodi di trattamento dell’acqua, incluso il recupero delle risorse;
- sistemi intelligenti di distribuzione per il risparmio di acqua, prodotti chimici e altre risorse;
5. Industria e acquisti “verdi” (Green Business)
Quest’area si indirizza soprattutto alle PMI con lo scopo di fornire supporto nell’adozione di processi produttivi eco-compatibili, migliorare la performance ambientale e adattare le loro attività ai cambiamenti climatici.
Le azioni nei progetti devono riguardare:
- sostituzione di materiali con altri a ridotto impatto ambientale;
- riduzione dell’uso delle materie prime;
- processi produttivi eco-compatibili e innovativi con un alto potenziale di replicazione (Clean Technologies); 

- Integrazione di criteri ambientali nei processi di produzione, simbiosi industriale, eco-design, certificazione ecologica.

Beneficiari
Le candidature possono essere presentate da uno o più enti.
Indipendentemente dal numero di partecipanti le proposte devono mostrare il valore aggiunto europeo.
Le candidature devono essere presentate da persone giuridiche, sia pubbliche che private. Le persone fisiche non sono eleggibili.
Eleggibilità geografica
I candidati devono essere stabiliti nel territorio degli Stati membri.
Il programma è aperto, inoltre, a persone giuridiche stabilite in:
- Paesi dell’EFTA- European Free Trade Association che sono membri dell’EEA- European Economic Area: Islanda, Norvegia, Liechtenstein
- Paesi entranti e paesi candidati all’ingresso nell’Ue che beneficiano della strategia di pre-accesso
- I paesi dei Balcani Occidentali, in conformità alle disposizioni da determinare con tali paesi in seguito all’adozione di Accordi Quadro riguardo la loro partecipazione ai programmi europei
- Altri paesi terzi, così come previsto da accordi e procedure.

Finanziamento della UE
La percentuale del co-finanziamento europeo è del 50% del totale dei costi eleggibili.
Budget
Il budget totale disponibile è di 31.585.000 euro.
Scadenza
Le candidature vanno presentate in modalità elettronica e utilizzando i modelli disponibili sul sito di pubblicazione del bando:
http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/apply-funds/application-pack/index_en.htm
I progetti avranno una durata massima di 36 mesi.
La scadenza per la presentazione delle domande di candidatura è il 5 Settembre 2013.

Contatti
Ogni domanda relativa al bando può essere inviata all’Eco-Innovation Team dell’EACI, compilando il formulario disponibile al seguente link:
http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/contact/contact-us/index_en.htm
Sito di riferimento
http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/index_en.htm


PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Riferimento: Cristiana Borrelli - Economia d’Impresa e Internazionalizzazione
Telefono: 081.5836.220 | E-mail: borrelli@unindustria.na.it

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