Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale n.161 dell’11 luglio 2013 è stato pubblicato il Decreto del 10 aprile 2013, riportato in allegato, recante condizioni, limiti, modalità e termini di decorrenza delle agevolazioni fiscali e contributive in favore di micro e piccole imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane (ZFU) delle regioni dell'Obiettivo “Convergenza”, fra cui la Regione Campania.

In particolare, i destinatari dei benefici previsti dal decreto sono le imprese:

  • di micro e piccola dimensione, ai sensi di quanto stabilito nell' allegato 1 al Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 e dal decreto del 18 aprile 2005 del Ministro delle Attività Produttive;
  • già costituite alla data di presentazione dell'istanza, purché' la data di costituzione dell'impresa non sia successiva al 31 dicembre 2015, e regolarmente iscritte al Registro delle imprese;
  • che svolgono la propria attività all’interno della ZFU (le Zone Franche Urbane della provincia di Napoli sono: Napoli – zona Est, Torre Annunziata, Casoria, Portici, San Giuseppe Vesuviano);
  • che si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, che non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Il regime delle agevolazioni, introdotte dal decreto, prevede a favore delle imprese beneficiarie:

L’ esenzione dalle imposte sui redditi.

Il reddito derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall'impresa nella ZFU, fino a concorrenza dell'importo di 100.000,00 euro per ciascun periodo di imposta, è esente dalle imposte sui redditi, a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento della istanza, nei limiti delle seguenti percentuali:
a) 100% per i primi cinque periodi di imposta;
b) 60% per i periodi di imposta dal sesto al decimo;
c) 40% per i periodi di imposta undicesimo e dodicesimo;
d) 20% per i periodi di imposta tredicesimo e quattordicesimo.

 

L’ esenzione dall'imposta regionale sulle attività produttive.

Per ciascuno dei primi cinque periodi di imposta decorrenti da quello di accoglimento dell'istanza di, dall'imposta regionale sulle attività produttive è esentato il valore della produzione netta nel limite di euro 300.000,00 cosi' come previsto all'art. 1, comma 341, lettera b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

 

 

L’ esenzione dall'imposta municipale propria per i soli immobili siti nella ZFU.

Per gli immobili situati nella ZFU, posseduti e utilizzati per l'esercizio dell’attività d'impresa, è riconosciuta l'esenzione dall'imposta municipale propria per i primi quattro anni a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento della istanza.

 


L’ esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Relativamente ai soli contratti a tempo indeterminato, ovvero a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, e a condizione che almeno il 30% (trenta percento) degli occupati risieda nel Sistema Locale di Lavoro in cui ricade la ZFU, è riconosciuto, nei limiti del massimale di retribuzione fissato dall'art. 1, comma 1, del decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 1° dicembre 2009, a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento della istanza, l'esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente nelle seguenti percentuali:
a) 100% per i primi cinque anni;
b) 60% per gli anni dal sesto al decimo;
c) 40% per gli anni undicesimo e dodicesimo;
d) 20% per gli anni tredicesimo e quattordicesimo

Si precisa che le agevolazioni previste dal decreto sono concesse ai sensi e alle condizioni del Regolamento (CE) n. 1998/2006. Pertanto, ciascun soggetto ammesso alle agevolazioni può beneficiare delle esenzioni citate, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall'impresa a titolo di «de minimis» nell'esercizio finanziario in corso alla data di presentazione dell'istanza di cui all'art. 14 e nei due esercizi finanziari precedenti, fino al limite massimo di 200.000,00 euro, ovvero di 100.000,00 euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada.

La gestione degli interventi agevolativi previsti dal decreto è svolta dal Ministero dello Sviluppo Economico che dovrà adottare, con apposito bando e sulla base delle indicazioni formulate dalle Regioni interessate, le disposizioni di attuazione dell'intervento, che includono il modello di istanza per la richiesta delle agevolazioni e indicazioni circa le modalità e i termini di presentazione della medesima istanza.

Infine, le risorse previste per la Regione Campania saranno pari a 100 milioni di euro, a valere sulle risorse del PAC – Piano Azione Coesione – terza riprogrammazione, misure anticicliche.
 

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PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Riferimento: Cristiana Borrelli - Economia d’Impresa e Internazionalizzazione
Telefono: 081.5836.220 | E-mail: borrelli@unindustria.na.it

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