Il 14 giugno si è svolto a Roma il primo di una serie di eventi nell’ambito della “ Settimana nazionale anticontraffazione ” promossa dal Ministero dello Sviluppo economico - Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM (prossime iniziative: Milano-15 giugno e Palermo-16 giugno).
Con l’occasione sono stati presentati i risultati del rapporto congiunto OCSE – EUIPO, pubblicato nell’aprile scorso e riguardante l’impatto economico della contraffazione a livello mondiale e dell’ultima ricerca realizzata dal Censis su dimensione ed effetti della contraffazione per il sistema Italia.
In particolare, in base ai dati forniti da quest’ultima analisi, nel 2015 il fatturato totale del mercato del falso è calcolato in circa 7 miliardi di euro, con un incremento del 4,4% rispetto al 2012.
Al primo posto, per valore del fatturato del contraffatto, si trovano l’abbigliamento e gli accessori, il cui valore sul mercato è stimato in 2,2 miliardi di euro (32,5% sul totale). Seguono il settore audiovisivi (con un valore di spesa pari a circa 2 miliardi di euro, in crescita dell’8,7% rispetto al 2012) ed i prodotti alimentari, alcolici e bevande (per un valore di circa 1 miliardo di euro nell’ultimo anno, pari al 14,8% del totale). Tra i settori in crescita vi sono quello degli apparecchi e materiali elettrici, con un valore di spesa, nel 2015, di 732 milioni di euro, (pari al 10,6% del totale) e un incremento del 23,4% rispetto al 2012 e quello degli orologi e gioielli di alta gamma, per cui nel 2015 sono stati spesi sul mercato del falso un totale di 402 milioni di euro, con un aumento del 4,7% dal 2012.
In termini di concentrazione territoriale, la percentuale di pezzi sequestrati vede al primo posto il Lazio (30,5%), seguono la Campania (15,7%) e la Lombardia (12,3%). A livello provinciale, Roma si caratterizza come la principale piazza di consumo del mercato del falso del nostro Paese: nel 2015 i sequestri hanno rappresentato il 20,5% del totale nazionale.
Si trasmettono in allegato sintesi e presentazione del rapporto Censis.

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