L’Agenzia EASME (Executive Agency for SMEs) ha pubblicato il bando EASME/EMFF/2016/1.2.1.2: Blue careers in Europe”, nell'ambito del programma di lavoro per il 2016 dello European maritime and Fisheries Fund (2014-2020).

L’ obiettivo generale del bando è quello di contribuire a colmare il gap di competenze nei settori della blue economy, supportando attività che incrementino l’idoneità al lavoro in questo campo di diversi target group (ad esempio: studenti, lavoratori, disoccupati ecc.).

Al momento della stesura della proposta progettuale, i candidati, dovranno scegliere un settore e un target group verso il quale indirizzare le proprie attività.

I progetti dovranno coinvolgere stakeholder provenienti dal settore industriale e dell’educazione, come anche autorità pubbliche.

Sono ammissibili solo soggetti di diritto, pubblici o privati, provenienti dagli Stati Membri dell’Unione europea.

I candidati devono operare nei campi dell’educazione, del training, del lavoro, o della blue economy e settori correlati e potranno essere, ad esempio, grandi, piccole, medie imprese (pubbliche o private); partner sociali o altri rappresentanti del mondo del lavoro ecc.

Essi dovranno formare un consorzio composto da almeno due soggetti di diritto, che deve comprendere almeno:

  • un’organizzazione attiva nel settore dell’educazione o del training; e
  • un’azienda o camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato o del lavoro, o altri organismi intermediari.

Il budget complessivo per questo invito a presentare proposte è di 3.452.000 di euro.

Il tasso di cofinanziamento massimo dell’Unione è pari all’ 80% dei costi eleggibili.

Le proposte devono essere presentate entro il 31 maggio 2016.

Il testo completo del bando, e l’application form sono disponibili al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/easme/en/call-proposals-blue-careers-europe

Per maggiori informazioni si rimanda al sito web dell’EASME e alla pagina dedicata la bando ( Blue careers) all’interno dell’ area riservata del sito web della Delegazione di Confindustria.

L’Agenzia EASME (Executive Agency for SMEs) ha pubblicato il bando EASME/EMFF/2016/1.2.1.2: Blue careers in Europe”, nell'ambito del programma di lavoro per il 2016 dello European maritime and Fisheries Fund (2014-2020).

L’ obiettivo generale del bando è quello di contribuire a colmare il gap di competenze nei settori della blue economy, supportando attività che incrementino l’idoneità al lavoro in questo campo di diversi target group (ad esempio: studenti, lavoratori, disoccupati ecc.).

Al momento della stesura della proposta progettuale, i candidati, dovranno scegliere un settore e un target group verso il quale indirizzare le proprie attività.

I progetti dovranno coinvolgere stakeholder provenienti dal settore industriale e dell’educazione, come anche autorità pubbliche.

Sono ammissibili solo soggetti di diritto, pubblici o privati, provenienti dagli Stati Membri dell’Unione europea.

I candidati devono operare nei campi dell’educazione, del training, del lavoro, o della blue economy e settori correlati e potranno essere, ad esempio, grandi, piccole, medie imprese (pubbliche o private); partner sociali o altri rappresentanti del mondo del lavoro ecc.

Essi dovranno formare un consorzio composto da almeno due soggetti di diritto, che deve comprendere almeno:

  • un’organizzazione attiva nel settore dell’educazione o del training; e
  • un’azienda o camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato o del lavoro, o altri organismi intermediari.

Il budget complessivo per questo invito a presentare proposte è di 3.452.000 di euro.

Il tasso di cofinanziamento massimo dell’Unione è pari all’ 80% dei costi eleggibili.

Le proposte devono essere presentate entro il 31 maggio 2016.

Il testo completo del bando, e l’application form sono disponibili al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/easme/en/call-proposals-blue-careers-europe

Per maggiori informazioni si rimanda al sito web dell’EASME e alla pagina dedicata la bando Blue careers.

Centro Studi

Area Stampa