Il Governo cinese ha recentemente varato una serie di misure urgenti di politica monetaria e provvedimenti agevolativi a favore delle imprese per contrastare gli effetti dell'epidemia da Coronavirus e stimolare l'economia.

Il Ministero delle Finanze (MoF) ha immesso liquidità per RMB 1.200 milardi (156 miliardi di euro) al fine di mantenere una "ragionevole e abbondante liquidità" nel sistema bancario, nonché garantire la stabilità dei mercati valutari in presenza dell'emergenza. Al riguardo, la Banca Centrale ha sottolineato che la liquidità nell'intero sistema bancario sarà superiore di 900 miliardi di RMB (117 miliardi di euro) rispetto a quella dello stesso periodo dell' anno scorso.

La China Securities Regulatory Commission (CSRC) ritiene che l'impatto dell'epidemia sul mercato potrebbe causare effetti negativi già nel breve termine. In particolare, le imprese e in generale il tessuto produttivo dei territori più colpiti dall’epidemia, che hanno scadenze di pagamento nelle prossime settimane, potrebbero richiedere una revisione dei termini di pagamento, un’estensione delle scadenze debitorie a fronte di obbligazioni emesse nei confronti di investitori istituzionali e risparmiatori privati. Per i suddetti motivi, CSRC starebbe studiando la possibilità di emettere strumenti di copertura per il mercato per evitare eventuale panico da parte degli investitori.

Il consiglio di Stato ha poi deliberato specifiche misure di sostegno alle imprese impegnate in attività produttive. Si tratta della detrazione dell'imponibile fiscale delle spese sostenute per la produzione di materiali sanitari e del relativo rimborso totale dell'iva su tali prodotti, dell’esenzione IVA sulle spese relative a trasporti pubblici e postali, dell’esenzione da qualsiasi tassa o dazio dei farmaci, vaccini e dispositivi medici pertinenti l’epidemia. Beneficiarie del provvedimento le imprese che direttamente o indirettamente sono coinvolte nella ricerca, nella produzione di prodotti farmaceutici, di dispositivi medici anti-epidemici, di equipaggiamenti per la protezione personale e di ogni altro prodotto connesso alla prevenzione, monitoraggio e controllo dell’epidemia. Con lo stesso provvedimento le compagnie aeree operanti in Cina sono state esentate dal versamento dei tributi al "Fondo per lo sviluppo dell’aviazione civile".

Si allega la nota tecnica redatta da ICE Pechino relativa alla specifiche misure adottate.  

Nel contempo, il Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un avviso con il quale comunica di aver attribuito a sei Camere di Commercio cinesi di import ed export la competenza di poter emettere dei certificati di “forza maggiore” per le imprese straniere. Il provvedimento è destinato a quelle imprese che hanno difficoltà a rispettare le scadenze contrattuali a causa degli effetti dell’epidemia da COVID-2019.

Si allega il provvedimento del MOFCOM.

  

 


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