Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale (GU - Serie generale n.162 del 13 luglio 2016), i testi definitivi dei decreti su SCIA e conferenza di servizi, parti rilevanti del processo di attuazione della riforma della PA c.d. "Riforma Madia".

Decreto Legislativo n. 126/2016, recante "Attuazione della delega in materia  di segnalazione certificata di inizio attivita' (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge del 7 agosto 2015 n. 124"
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-07-13&atto.codiceRedazionale=16G00140&elenco30giorni=false
   
Decreto Legislativo n. 127/2016, recante "Norme per il riordino della disciplina in materia di  conferenza  di  servizi,  in  attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124"
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-07-13&atto.codiceRedazionale=16G00141&elenco30giorni=false

I provvedimenti sono il frutto di un lavoro  congiunto, al quale ha contribuito anche Confindustria, che ha consentito di declinare concretamente gli obiettivi condivisi della riforma della Pubblica Amministrazione.

Di seguito, si ripropongono le principali novità:

Conferenza dei servizi
Vengono ridotti i tempi lunghi attraverso la conferenza semplificata (asincrona), che non prevede riunioni fisiche ma solo l’invio telematico di documenti; la conferenza simultanea con riunione (anche telematica) si svolge solo quando è strettamente necessaria; si considera acquisito l’assenso delle amministrazioni che non si sono espresse (silenzio-assenso); il termine della conferenza viene stabilito in 60 giorni che possono salire al massimo a 5 mesi, in caso di ricorsi.
Viene prevista in conferenza la facoltà di intervento dei privati destinatari della comunicazione di avvio del procedimento; è stata prevista la possibilità di attivare direttamente la conferenza simultanea in modalità sincrona su richiesta motivata di altre amministrazioni o del privato interessato entro il termine previsto per richiedere integrazioni istruttorie.
Nei casi di conferenze simultanee sincrone che coinvolgono amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute dei cittadini il termine per la conclusione della conferenza è elevato a 90 giorni.

SCIA
Si potrà presentare presso un unico ufficio, anche in via telematica, un unico modulo valido in tutto il paese che sarà pubblicato sul sito istituzionale della pubblica amministrazione destinataria delle istanze e richieste. E’ previsto un unico ufficio a cui rivolgersi, che avrà il compito di interagire con tutti gli altri uffici e/o amministrazioni interessate. La richiesta al cittadino di documenti ulteriori rispetto a quelli previsti è considerata inadempienza sanzionabile sotto il profilo disciplinare.
La ricevuta che viene rilasciata a seguito della presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni e che costituisce comunicazione di avvio del procedimento, deve indicare i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere o entro i quali il silenzio dell’amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza; il provvedimento di sospensione dell’attività intrapresa è ora limitato ai soli casi di attestazioni non veritiere o di coinvolgimento di interessi sensibili (ambiente, paesaggio, ecc.); nel caso di Scia unica la possibilità di iniziare subito l’attività è circoscritta ai casi in cui non siano presupposte autorizzazioni o altri titoli espressi.


 


PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Riferimento: Brunella D'Errico
Telefono: 081.5836.272 | E-mail: derrico@unindustria.na.it

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