Di seguito una sintesi degli aspetti più rilevanti emersi dall’incontro: 

· il ruolo determinante nei progetti della National Development and Reform Commission (NDRC);

· l’AIIB- Asian Infrastructure Investment Bank  come partner finanziario multilaterale per operazioni di project finance ;

· le opportunità in paesi terzi – es. Malesia, Indonesia, Tailandia, Stan’s, Marocco, Algeria, Egitto;

· una necessaria e migliore valorizzazione delle eccellenze tecniche e del know-how delle nostre imprese in Cina;

· la creazione di reti e sinergie tra nostre imprese quale condizione imprescindibile per le PMI italiane per proporsi alle grandi aziende cinesi;

· una maggiore attenzione agli aspetti digitali della “Belt and Road”;

· l’importanza di identificare, con la fattiva collaborazione delle nostre aziende, i progetti congiunti che si intendono realizzare con le aziende cinesi, in modo da poter indirizzare il Sistema Paese (Ministeri, Rete Diplomatica, ICE, Sistema bancario, CDP, Camere di Commercio italiane all’estero) verso un sostegno mirato.

Sulla base delle "informazioni progettuali" riportate nelle presentazioni dei relatori le aziende associate  possono segnalare il proprio interesse su di un Paese e su un Progetto specifico  entro il 31 Luglio p.v., dandone comunicazione a Internazionalizzazione@unindustria.na.it.

Di sgeuito le principali azioni di follow up che seguiranno:

- la consultazione online sul sito Confindustria di una pipeline più ampia di Progetti BRI, per le sole aziende associate;

- la creazione di una piattaforma ad hoc per facilitare l’aggregazione di imprese per la partecipazione congiunta ai progetti;

- l’organizzazione di una missione a Pechino, entro Novembre 2017, con una rappresentanza di associazioni e aziende associate delle filiere Infrastrutture, Energia e Trasporti ed il supporto del nostro Governo, per presentare e discutere con le autorità cinesi i progetti di interesse per l’industria italiana.

 

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