La Regione Campania ha reso pubblica, sul proprio sito istituzionale, la Delibera n. 613 di ieri, 4 novembre, “Definizione per gli esercizi 2026-2027 dei limiti prestazionali e di spesa e dei relativi contratti con gli erogatori privati per regolare i volumi e le tipologie delle prestazioni afferenti alla macroarea sociosanitaria: RSA e Centri Diurni, Salute mentale, Hospice, SUAP, Comunità residenziali e semiresidenziali per soggetti affetti da dipendenze patologiche.”.
La suddetta Delibera, tra l’altro, stabilisce per l’anno 2026, e in via provvisoria per l’anno 2027, i volumi massimi di prestazioni e i correlati valori di spesa per la macroarea Assistenza Sociosanitaria comprendente Salute Mentale, Hospice, Dipendenze patologiche, Speciali Unità di Accoglienza permanente-SUAP, RSA per anziani non autosufficienti (ora Unità di Cura per adulti non autosufficienti R3), RSA modulo demenze (fino al completamento del processo di adeguamento di cui ai DCA 97/2018 e 74/2019), Unità di cure residenziali per persone adulte affette da Disturbi Cognitivi e Demenze (R2D), Unità di cure residenziali estensive (R2), Centri Diurni per anziani/adulti non autosufficienti e Centri Diurni per demenze, RSA per disabili non autosufficienti (ora Unità di Cura per disabili non autosufficienti RD3) e Centri Diurni per disabili non autosufficienti, salvo successivi aggiornamenti;
Inoltre, la stessa approva:
- l’allegato A “Relazione tecnica”, contenente i criteri per la programmazione dei volumi massimi di prestazioni e dei correlati limiti di spesa da assegnare alle AA.SS.LL. per la macroarea sociosanitaria per l’esercizio 2026, con validità anche per l’anno 2027 salvo aggiornamenti da adottarsi con appositi atti;
- l'allegato B, in cui sono esplicitati i volumi massimi di prestazioni e i correlati limiti di spesa assegnati a ciascuna ASL per l’acquisto dalle strutture private accreditate (escluse le ex Case di cura neuropsichiatriche), per gli esercizi 2026 e 2027 ed i correlati volumi di spesa al netto della quota di compartecipazione a carico dei Comuni/Ambiti o degli utenti ai sensi del DPCM 12 gennaio 2017 con la precisazione che essi non tengono conto della decorrenza effettiva degli accreditamenti di ciascuna struttura;
- lo schema di contratto, che le ASL dovranno utilizzare per l’acquisto di prestazioni con le strutture private accreditate insistenti nei territori di competenza;
Le AA.SS.LL., per le strutture sanitarie e sociosanitarie private (escluse le ex Case di cura neuropsichiatriche), devono:
- fissare i volumi prestazionali massimi con correlati valori di spesa riconoscibili nell’esercizio 2026 e 2027, per singolo Centro erogatore accreditato entro i limiti prestazionali esposti nell’allegato B, con la specificazione che per il 2026 i limiti prestazionali e di spesa devono essere commisurati al periodo di effettivo accreditamento delle strutture accreditate nel corso del 2026;
- stipulare per l’effetto, entro 15 giorni dalla notifica del presente atto, i relativi contratti ex art. 8 quinquies secondo lo schema di cui all’allegato D, da trasmettere tempestivamente, in formato elettronico, alla Direzione Generale Tutela della Salute;
- adottare una delibera del Direttore Generale, nella quale daranno atto dei contratti stipulati con i centri privati eroganti prestazioni residenziali e semiresidenziali in Hospice, Dipendenze patologiche, Salute Mentale, Speciali Unità di Accoglienza permanente-SUAP, RSA per anziani non autosufficienti (ora Unità di Cura per adulti non autosufficienti R3), RSA modulo demenze (fino al completamento del processo di adeguamento di cui ai DCA 97/2018 e 74/2019), Unità di cure residenziali per persone adulte affette da Disturbi Cognitivi e Demenze (R2D), Unità di cure residenziali estensive (R2), Centri Diurni per adulti/anziani non autosufficienti e Centri Diurni per demenze, RSA per disabili non autosufficienti (ora Unità di Cura per disabili non autosufficienti RD3) e Centri Diurni per disabili non autosufficienti, in quantità e valore economico suddivisi per l’esercizio 2026 e 2027 e per singola tipologia di prestazione.
PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:
Riferimento: Felicetta Stanco - Sezione SanitàTelefono: 081.5836.229 | E-mail: stanco@unindustria.na.it