Il Ministero dello Sviluppo Economico, con provvedimento qui allegato (decreto direttoriale del 7 febbraio scorso) , ha integrato la procedura di presentazione delle domande relative al bando ‘’Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza – (Macchinari)”, al fine di consentire l’accesso alle ulteriori risorse finanziarie (90 mln di euro) destinate agli investimenti da realizzare in alcuni Siti d’interesse nazionale (SIN), tra cui Napoli Orientale (circa 22.500.000 stanziati) e Bagnoli - Coroglio (quasi 1 milione di euro). Per ogni SIN rimane valida la riserva per le PMI, pari al 60% di ciascuna specifica assegnazione.

Alle condizioni di ammissibilità del bando ‘Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza – (“Macchinari”)’ si aggiungono le seguenti ulteriori condizioni d’ammissibilità:

1) Il programma di investimento deve essere realizzato in unità produttive localizzate in uno dei SIN elencati nel decreto;
2) l’impresa richiedente deve aver avviato le attività di bonifica e presentato almeno i risultati della fase di “caratterizzazione ambientale”;
3) il programma d’investimento deve determinare effettivi miglioramenti ambientali, con riferimento a:
- emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti, per le quali è fatto obbligo alle imprese beneficiarie di installare specifiche centraline di misurazione, ove non presenti;

- efficientamento dei consumi energetici;

- efficientamento dei consumi idrici.

Il mancato rispetto delle specifiche condizioni di ammissibilità non preclude l’accesso alle risorse già previste dal decreto 29 luglio 2013 (150 milioni di euro).

Termini e procedura per la presentazione delle domande

I termini sono gli stessi del bando “Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza – (Macchinari)”.
Pertanto la domanda di agevolazione e la documentazione indicata, firmate digitalmente, possono essere presentate dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014, attraverso l’apposita procedura informatica accessibile dalla sezione “Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza – (Macchinari)” del sito del Ministero.
Fatta salva la chiusura anticipata dello sportello in caso di esaurimento delle risorse, sarà successivamente stabilito un termine finale specifico per le domande relative ai SIN, tenuto conto dei tempi d’istruttoria e delle scadenze connesse al regime comunitario degli aiuti a finalità regionale.
La procedura di presentazione delle domande si differenzia da quella prevista dal bando per un unico aspetto: entro 15 giorni dalla data di invio della domanda tramite la procedura informatica predetta, l’impresa è tenuta a presentare, via PEC, due documenti aggiuntivi (riportati negli allegati 1 e 2 al decreto 7 febbraio 2014 e qui disponibili in allegato):

- una dichiarazione comprovante la sostenibilità ambientale degli investimenti;
- una relazione tecnica integrativa, illustrativa dei miglioramenti ambientali previsti.
 


PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Riferimento: Cristiana Borrelli - Economia d’Impresa e Internazionalizzazione
Telefono: 081.5836.220 | E-mail: borrelli@unindustria.na.it

Centro Studi

Area Stampa