Per Bagnoli si è recentemente riaperto il dibattito istituzionale, cercando di porre le basi per superare gli ostacoli che hanno impedito l’attuazione di un disegno urbanistico di riconversione partito circa vent’anni fa. I nodi da sciogliere restano il destino della colmata, l’approdo turistico, il futuro dell’acciaieria e del grande parco verde.
Il rilancio del sito archeologico di Pompei passa dall’integrazione tra recupero del patrimonio storico-artistico e valorizzazione e sviluppo economico e sociale del territorio. L’Unione ha presentato, al riguardo, un progetto per attrarre investimenti privati nell’area extra-moenia degli scavi.